profilo aziendale :
dove siamo :
contatti :
 
cos'è la plastica :
la storia della plastica :
la famiglia ed i materiali :
termoplastiche :
termoindurenti :
 

. TERMOINDURENTI

Prendono forma con il calore, che modifica in modo irreversibile la loro struttura chimica e quindi non possono essere più rammollite.


POLIESTERI INSATURI - UP
Le resine poliestere insature si ottengono per esterificazione di una miscela di un acido bibasico saturo e di un acido alifatico con glicoli alifatici. Vengono messe in opera mediante diverse tecnologie applicative. Mediante colata si producono bottoni, fibbie, parti elettriche, mattonelle, lastre in finto marmo. Mediante stampaggio di resina prepolimerizzata con cariche e fibra di vetro si ottengono manufatti per l’industria elettrica, elettronica e chimica. Vengono inoltre fabbricate lastre piane ondulate utilizzate in edilizia. Un settore di rilievo è quello della nautica, dove le resine poliestere trovano applicazione nella fabbricazione di scafi e di intere imbarcazioni. Trovano applicazione inoltre nel settore dei trasporti, dei grandi contenitori e in una serie di applicazioni che vanno da parti di aerei ed elicotteri a schermi radar, articoli sportivi, ecc.

POLIURETANI - PU
Ottenuti per reazione tra divisocianati e polioli. Esistono diverse composizioni in funzione dell’applicazione finale. Utilizzati nella fabbricazione di finte pelli, suole e tacchi da scarpe, film per isolamento elettrico, articoli per lo sport, per uso tecnico e nel settore medicale.

RESINE ALCHIDICHE
Ottenute per esterificazione di trioli (glicerina) e acidi bicarbossidici saturi e insaturi. Possono contenere anche monomeri vinilici. Utilizzati nel settore delle pitture e vernici , come resine da stampaggio, e anche dove siano richieste caratteristiche elettriche, resistenza meccanica, al calore ed alla fiamma. I settori applicativi sono apparecchi RTV, parti elettriche di motori a scoppio e motori elettrici.

RESINE ALLILICHE - DAP
Ottenute mediante esterificazione dell’alcool insaturo allilico con acidi ftalici. Utilizzate come masse da stampaggio per l’impregnazione di tessuti o fibre di vetro. Vengono fabbricati isolatori elettrici, articoli tecnici per calcolatori, circuiti stampati, parti per avionica ed aerospaziale, lastre rinforzate, tubi, parti di missili.

RESINE EPOSSIDICHE - EP
Ottenute per condensazione di bisfenolo e epicloridrina. Utilizzata nella produzione di vernici, adesivi, laminati, isolatori elettronici. Si usa anche rinforzata con fibre di vetro, di carbonio e aramidiche.

RESINE FENOLICHE - FENOPLASTI - PF
Ottenute per condensazione di fenolo e formaldeide. Utilizzata nella produzione di laminati, adesivi, componenti elettrici e motoristici.

RESINE FURANICHE
Ottenute per condensazione dell’aldeide furfurilica (furfurolo) e dell’alcool furfurilico con fenolo. Sono caratterizzate da buona resistenza al calore, agli acidi ed alle basi e, alcune di esse, ai solventi. Utilizzate come rivestimenti anticorrosivi nell’industria chimica anche sotto forma di laminati impregnati, per la preparazione di mastici e stucchi, in fonderia come leganti di sabbia nella preparazione di stampi, e nel settore degli adesivi.

RESINE MELAMINICHE - MF
Ottenuta per condensazione di melamina e aldeide. Per la sua buona resistenza meccanica é utilizzata per la produzione di laminati, di stoviglie e negli isolanti elettrici.

RESINE UREICHE - UR
Ottenuta per condensazione di urea e formaldeide. Utilizzata per la produzione di pannelli truciolari.

POLITETRAFLUOROETILENE - PTFE (Teflon)
Ottenuto per polimerizzazione del tetrafluoroetilene. Utilizzato per rivestimenti antiaderenti resistenti ad alte temperature, per isolamento elettrico, per protezione dagli agenti acidi.

      copyright © 2005